La congiura dei vegani : conquisteranno il mondo? Sì, e saranno dolori

Ma cosa è tutto questo rispetto per l’animale?
Anche le piante provano sentimenti!
Perché questa spasmodica attenzione a cosa si mangia?
Come se poi non schiacciassero le formiche camminando!
Chi si credono di essere per imporre la loro visione del mondo?
Abbiamo sempre mangiato carne, abbasso gli estremismi!
E le proteine? E la B12?
La dieta vegana fa male, lo dicono i medici. Servono le proteine nobili!
Come possono mettere una mucca davanti ad una persona?
Pensassero ai bambini che muoiono in Africa!
I vegani? Una setta religiosa sono!
Poi quanto costa essere vegani?
Come potete imporre una cosa del genere a dei BAMBINI?

Come premesse, partiamo proprio alla grande.

Chi sarà stato il primo essere umano ad aver osato paragonare la sua stessa vita a quella di un animale? Ad aver deciso volontariamente di non cibarsi della sua carcassa?
Il grande complotto vegano ha radici profonde, forse quanto l’uomo stesso.

E’ davvero difficile, come diceva Catone, parlare al ventre che non ha orecchie. Si è bevuta la pozione dell’abitudine. Non è semplice estrarre l’amo del mangiar carne conficcato com’è nella brama del piacere
Il veganismo non è una moda, parte da una idea millenaria. Greci, romani, indiani, orientali : in tutte le culture è sempre stato presente un atteggiamento di non violenza verso animali non umani. Insomma, basta fare leva sul fatto che sia una moda.

Nella storia dell’uomo le etichette hanno una funzione, quella di catalogare il diverso. Ed è stato così dai pitagorici in poi. Ancora oggi, difficilmente in giro sento la parola “carnista“, e ringrazio Melanie Joy per aver esposto chiaramente il suo pensiero. Se qualcosa non ha un nome, non è inquadrabile.

E se da oggi cambiassimo questo paradigma?
Basta sottolineare “ristorante vegano-bar vegano- cornetto vegano”! Perchè non introdurre invece il concetto di “ristorante carnista-cornetto carnista” ed il ristorante vegano diventasse semplicemente.. un ristorante?
Prendetela pure come provocazione.

Se adesso questo viene visto come una moda, possiamo dare un tocco di responsabilità al modello economico del nostro tempo? Lo sfruttamento, di qualsiasi tipo, è indissolubilmente legato al neoliberismo-chiamatelocomevepare.
Voglio dire, ci saranno sicuramente persone che seguono questo stile di vita perchè va di moda, ma non credo sia giusto fare di tutta l’erba un fascio.
Anche grazie a questa convinzione, il mercato globale sta virando in questa direzione.
Un bene o no? Diciamo .
Sicuramente positivo che sia oggi possibile entrare al supermercato e fare la spesa in maniera tranquilla, compri la tua insalata e due burger di carciofi e puoi andare a casa con la coscienza pulita.
Negativo però è il fatto che  bisognerebbe fare attenzione anche agli imballaggi. Bisognerebbe acquistare da aziende che non utilizzano il fatturato per finanziare il mondo carnista. Ma cedere alle etichette è anche rilassante, e ci permette di entrare in connessione con un gruppo di persone con cui condividi un certo modo di vedere il mondo. Non te la prendere, è un discorso generale.
Concetto sottile , comprare insalata in plastica o il burger in 100 grammi di packaging non è che ti squalifica, non ci sono arbitri e non c’è coerenza possibile al 100% in questa società,  ma implicitamente puoi andare a forare le gomme del vegano che va a fare la spesa al mercato e si porta le buste per la spesa riutilizzabili, perchè lui non è meglio di nessuno.

Cioè, sinceramente. Chi si crede di essere quello che va in giro in bicicletta, fa la spesa al mercato con le sue buste e beve magari l’acqua dal rubinetto?
CHIARAMENTE sta minando la tua esistenza e ti sta insultando dalla testa ai piedi. Forse ti spunta a casa sabotandoti l’arrosto pasquale. Vuoi vedere che poi ti si avvicina snocciolando dati su allevamenti e salute?
Lo sai bene, in realtà quando ti racconta dei territori andati in rovina per poter allevare bovini, o delle sofferenze che passano gli animali, o del cibo e dell’acqua che consumano, in realtà sta dicendo ” Sei un emerito coglione.”

Se un vegano ti fa  ” Lo sai che la maggior parte di soia e mais viene utilizzato per gli allevamenti intensivi? Che la maggior parte degli antibiotici fa la stessa fine? Che il consumo di acqua e terre è infinitamente superiore per allevare animali piuttosto che coltivare? Che una dieta vegetale è valida in tutte le età e previene insorgenza di tante patologie?
In realtà ti sta dicendo ” Sei uno stronzo, la tua vita fa schifo, la tua ragazza non ti ha mai amato.”

2+2 fa 4, e la scienza non è democratica.

Insomma, chi si lamenta della paventata superiorità dei vegani è una pussy. Forse anche analfabeta.

Disclaimer : ricordiamolo, ci sono gli eterni immaturi che si inorgogliscono e te la fanno anche pesare, ma potrebbe valere per qualsiasi cosa.

Pensate che questi vegani con i loro complotti ed i loro estratti di verdure stanno corrompendo tutte le più alte autorità. L’opuscolo del ministero della salute durante EXPO, i diversi paper di società scientifiche internazionali, le raccomandazioni OMS. Dopo anni, sono riusciti ad influenzare anche i vertici del WWF, che avvertono “Il consumo di carne* minaccia la Terra, appetito per la distruzione”
*e la quinoa?

Anzi, scusate, si sono infiltrate anche nella mente del più importante nutrizionista del mondo, spesso ospite al programma italiano Porta a Porta.
“Prediligere cibi anti infiammatori come frutta e verdure, carne e formaggi sono pro infiammazione”


Quelle associazioni, quei medici che raccomandano una dieta a base vegetale, saranno sempre di più. Ci sarà qualcosa dietro? Non posso escludere che alcuni gruppi cavalchino l’onda per propri interessi, ma se ci fermassimo a questo punto di riflessione, potremmo poi dare credito a qualsiasi cambiamento sociale? Credo di no.
Poi se vogliamo essere smaliziati, facciamolo pure. Anche dall’altro lato però, che la vegafobia (termine che non avevo mai sentito prima di qualche settimana fa) è più reale di quanto si pensi. Avete letto del bambino preso a colpi di carne in faccia che si è suicidato?
Sarà una deformazione mia, ma non vedo bambini che seguono questo stile di vita lanciare cavolfiori e carote contro chi mangia animali morti.
A proposito di bambini, ho deciso che al mio darò un pizzico di cocaina nel lattuccio, poi quando sarà grande deciderà lui se continuare o meno.
Scusatemi, questa cosa è talmente paradossale che non sono riuscito ad evitare di scrivere una fesseria simile.
Questo vuol dire “scendere a quel livello

Amici carnisti, preparatevi al mal di testa. Tranquilli, nessuno mai verrà a togliervi la bistecca dal piatto.
Basta che non mi diciate , libertà di scegliere cosa mangiare : fossimo stati nel 2017 a.C avrei anche potuto capirvi.
Basta giustificazioni (e poi chi le vuole?) 1. mi piace la carne 2. non mi interessa degli animali quindi non li amo -> queste le ritengo le più valide.

Ma la rivoluzione è già partita dal piatto, dalle scelte che facciamo ogni giorno.
Non abbiate paura di scegliere, non è così difficile.

 

 

Che l’uomo non sia carnivoro di natura è provato, in primo luogo dalla sua struttura fisica. Il corpo umano non ha nessuna affinità con alcuna creatura formata per mangiar carne. Se però sei convinto di essere naturalmente predisposto a mangiare carne, prova ad uccidere tu stesso un animale che vuoi mangiare. Plutarco

Commenta

Sharing is caring!

Autore dell'articolo: GG

Foto del profilo di GG

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *