La GSK sperimenta farmaci per l’hiv su bambini orfani? Animali da laboratorio

GSK ha testato farmaci per l’HIV su degli orfani?

GlaxoSmithKline è finita in uno scandalo in cui bambini e ragazzi, presi dall’ Incarnation Children’s Centre a New York, erano usati come “cavie da laboratorio”. Bambini orfani dai tre mesi in su sono stati utilizzati come topolini nella sperimentazione di farmaci potenzialmente tossici sponsorizzati dall’ azienda farmaceutica, grazie ad una investigazione dell’ Observer. I bambini o nascevano da madri HIV-positive o gli veniva inoculato l’ HIV! I loro genitori erano morti, impossibili da rintracciare, oppure venivano ritenuti incapaci nel gestire il figlio.

Secondo i documenti ottenuti da The Observer, Glaxo ha sponsorizzato almeno 4 trial clinici dal 1995 utilizzando bambini ispanici e neri dell’ Incarnation. Questi documenti spiegano dettagliatamente come venivano condotti questi test e hanno rivelato che questi trial erano designati per testare la “sicurezza e tolleranza” di farmaci per l’AIDS , alcuni dei quali potenzialmente molto pericolosi. La Glaxo ha prodotto diversi farmaci per trattare l’HIV, ad esempio l’AZT, farmaco epatotossico.In una situazione di normalità, sarebbe stato necessario il consenso dei genitori. Ma, in quanto erano in cura diretta dell’ospedale, a loro toccava ricoprire questo ruolo.

Più di 100 bambini hanno partecipato alle sperimentazioni, almeno 4 quelle che la Glaxo ha sponsorizzato, e lo ha anche confermato. Aggiungendo, ovviamente, di non essere a conoscenza di come venissero reclutati i bambini. PS. i Servizi Sociali (ACS) sono in parte sponsorizzati anche dalla Glaxo, e la maggior parte di questi bambini sono in mano ai Servizi Sociali.
Raccontiamone alcune: in una si davano a bambini di 4 anni alti dosaggi di un cocktail di sette farmaci diversi contemporaneamente. Un altro controllava la reazione in bambini di sei mesi con una doppia dose di vaccino per il morbillo. Un esperimento del 1997 co-sponsorizzato dalla Glaxo prevedeva l’uso di bambini per “capire la tolleranza, studiare la sicurezza e la farmacocinetica” su farmaci per l’Herpes. In uno più recente, i bambini erano sottoposti all’utilizzo dell’ AZT. Terzo esperimento sponsorizzato dalla Glaxo e dalla Pfizer investigava “la sicurezza a lungo termine” di antibatterici su bambini di 3 mesi.

 

Cosa poteva rispondere chi ha condotto questi trial per conto dell’ Incarnation, la Columbia University Medical Centre ?
Ci sono molti punti di sicurezza sul sistema del consenso informato, con un team di medici e avvocati. L’ HIV poi è eventualmente una malattia mortale, ma grazie alle medicine la vita dei malati si è allungata. Allo stato dell’arte, questi bambini stanno ricevendo un trattamento che altrimenti non avrebbero potuto ricevere per malattie potenzialmente fatali. 

Cosa potevano rispondere i Servizi Sociali, l’ ACS ?
I bambini per i test sono stati scelti dopo accurati controlli, e non è mai stata utilizzata la forza per sottoporli a questi trattamenti.”

Cosa poteva rispondere GSK?
Questi studi sono incoraggiati dalla FDA. Perciò, i trial clinici che includono bambini e orfani sono legali e del tutto normali.

Queste invece le parole di Vera Sharav, presidente dell’ Alliance for Human Research Protection :
C’è una bella differenza fra proporre nuovi farmaci e sperimentarli sopra di te. Molti di quegli esperimenti sono da considerare come “Trial clinici di fase 1” , praticamente i più rischiosi, e fra l’altro i test per diagnosticare l’HIV ai bambini  non sono un indicatore affidabile di malattia, quindi questi farmaci potrebbero essere stati dati a bambini sani. I farmaci utilizzati per trattare l’HIV sono molto simili a quelli per la chemioterapia, con tanti effetti collaterali. Se analizziamo la storia della ricerca in medicina, abbiamo visto abusi su pazienti, sui mentalmente disabili, e adesso li vediamo sui bambini, che vengono trattati come animali da laboratorio.”

 

Secondo un documentario pubblicato dalla BBC, Guinea Pig Kids, i Servizi Sociali hanno forzato i bambini nel partecipare a questi trial, togliendoli dalle case famiglia se chi se ne occupava smetteva di dargli i farmaci, e facendogli fisicamente e forzatamente prendere le medicine. Il programma intervista la famiglia di Garfield Momodu, un bambino sieropositivo tolto dalla sua famiglia, dalla nonna, e portato in ospedale nel momento in cui lei ha smesso di dargli le medicine come secondo il trial.
E’ stato intervistato anche un bambino che ha raccontato di come lui ed altri erano forzati nel prendere le medicine attraverso un tubo inserito nel loro stomaco.
Per il Dr. Resnick, questi farmaci sono letali.
Queste le parole di Jacklyn, una infermiera che ha assistito a quei test :
Inizialmente mi sembrava del tutto normale, anche perchè i medici ci dicevano che questi erano i passi da compiere per questi bambini malati di HIV. Ho lavorato tanti anni in questo ambiente, quindi mi sono semplicemente fidata dei farmaci che dovevano essere somministrati. Se loro stavano male, vomitavano, diarrea, o morivano.. era a causa della malattia, dell’ HIV. E ce lo dovevamo aspettare, ma noi facevamo del nostro meglio per impedirlo.

Qui il documentario, in lingua inglese, buona visione!

BigPharma continua a non esistere, e le Case Farmaceutiche pensano alla nostra salute.
E la Glaxo investirà 1 mld di euro in Italia.
Perchè è necessario fidarsi di queste aziende di fronte a fatti del genere?

Non è mica piacevole rimbrottare le case farmaceutiche, ma è doveroso farlo.
La critica ad un sistema che non necessariamente deve essere abolito, ma perlomeno miglioriamolo.

Fonte

 

The Guardian
Indipendent 

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Autore dell'articolo: GG

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