Montagnier e Joyeux a Parigi ” Ecco i problemi delle vaccinazioni”

Nei giorni scorsi, Luc Montagnier, ha partecipato ad una conferenza al Teatro Michel di Parigi, organizzata dal chirurgo/oncologo francese Henri Joyeux, radiato dall’ordine per la sua posizione sui vaccini.

Anche in Francia, come in Italia, è di estrema attualità l’innalzamento degli obblighi vaccinali, ed è già partito l’iter per aumentare l’obbligatorietà da 3 ad 11 vaccini.

Ma sicuramente, le parole di Montagnier ormai quanto valgono? Viene ridicolizzato sui giornali di regime, sbeffeggiato da virologi nostrani. Io ricordo anche una sua affermazione (ricordiamo che Montagnier ha contribuito alla scoperta dell’ HIV) “un sistema immunitario competente verrà in contatto con il virus più volte nella sua vita e potrà sempre sconfiggerlo.”
Un personaggio che non ha mai avuto paura di dire quello in cui crede, su cui ha studiato. Ma è molto più facile prenderlo in giro per la papaya piuttosto che contestarlo in maniera scientifico.
Il metodo scientifico è morto, la scienza è la religione del 21esimo secolo.
Dubbi?

Di seguito alcune delle più importanti dichiarazioni al convegno di Luc Montagnier:

1. il problema non è la vaccinazione in sé, ma la vaccinazione di massa dove non viene fatta alcuna indagine individuale preliminare.

2. il problema non è solo di questa generazione e di questo paese, riferito alla Francia, ma avrà delle conseguenze per la specie umana, il futuro dell’umanità. Se non risolviamo questo problema, la specie umana sparirà.

3. i bambini avranno effetti a breve termine, ma anche a lungo termine e ci possiamo aspettare malattie neuro-degenerative e cancri vari. Questo rischio viene suggerito in diversi studi scientifici mentre gli studi epidemiologici non sono affidabili in quanto non vengono dichiarati tutti gli effetti collaterali.

4. il vaccino contro l’epatite B è inaccettabile a 6 settimane!

5. il tetravalente Rosolia/Morbillo/Orecchioni andrebbe analizzato caso per caso.

6. deve essere il medico a valutare caso per caso la necessità o meno di vaccinare. Non lo Stato!

7. non siamo contro i vaccini, ma siamo contro l’obbligo vaccinale. Chiediamo vaccini sicuri senza alluminio e glifosato.

Di seguito alcune dichiarazioni del professor Henri Joyeux

1. nella ipervaccinazione le case farmaceutiche sono costrette ad aggiungere alluminio per far scatenare la reazione nell’organismo. Il rischio è che tale metallo finisca nelle ossa causando un’infiammazione cronica e addirittura la formazione di masse tumorali. Lo Stato dovrebbe finanziare la ricerca per capire se nei casi di tumori non ci sia un accumulo di alluminio. Però il problema è che il direttore dell’Istituto di ricerca nazionale è il marito del ministro della salute.

2. nel caso dei grandi prematuri (nati dopo 5/6 mesi) vaccinati, sono state riscontrate più complicanze infettive respiratorie rispetto a quelli non vaccinati. Piuttosto che promuovere i vaccini bisognerebbe promuovere l’allattamento al seno alla nascita senza alcun obbligo spiegando che è la migliore protezione immunologica per il bambino e un fattore protettivo per la donna contro il tumore al seno.

3. il latte materno è il miglior vaccino.

4. la vecchia legge prevedeva 3 vaccini, privi di alluminio, da fare entro i 18 mesi.

5. l’alluminio è stato aggiunto da quando hanno fatto l’esavalente, per stimolare il sistema immunitario.

6. c’è un aumento importante di malattie autoimmuni di persone che è stata sovra-vaccinata!

7. c’è il legame tra il vaccino contro l’epatite B, contenente alluminio, e la Sclerosi Multipla che i laboratori delle case farmaceutiche negano a che è stato riconosciuto nei tribunali!

Un farmacista intervenuto riporta alcuni dati in altri continenti:

1. in India a causa del vaccino anti-polio si verificano ogni anno 50.000 casi di paralisi flaccida.

2. in Africa, in Guinea, la mortalità infantile si è quintuplicata a causa del vaccino trivalente (Tetano/Pertosse/Difterite).

3. il vaccino hexyon della sanofi uscito il 23/03/2016, un esavalente (difterite/tetano/pertosse/polio/epatite b/haemophilus influenzae) è la replica identica del vaccino hexavac che era stato sospeso dall’agenzia europea del farmaco nel settembre 2005 a causa di 6 morti in culla confermate dall’autopsia in Germania.

Grazie a Disquisendo per la traduzione.

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Autore dell'articolo: GG

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