Scoperto traffico di pedopornografia al Pentagono

Ci mancava anche questa vero?

Da dove arrivano queste foto? Chi le spedisce? Da dove arrivano i bambini? Perchè mai dovrebbe esistere un traffico di pedopornografia all’interno del Dipartimento della Difesa statunitense?

 

Dopo il caso di Jeffrey Epstein arrestato per traffico di minori, nuova bufera mediatica negli Stati Uniti.

Traffico di minori, circoli internazionali di sex ring, sono degli argomenti davvero scottanti in questi ultimi tempi.

Clare Bronfman. Si è sempre parlato di Allison Mack, un po’ meno di chi tirava le fila

Uno degli ultimi esempi, se ricordate, è stata la storia di quella attrice di Smallville coinvolta in un “sex cult” organizzato da una azienda di marketing, la NXIVM, in cui è coinvolta anche Clare Bronfman -wikipedia ce la presenta come filantropa, anche lei- talmente filantropa che qualche rigo dopo sempre wikipedia ci racconta come sia stata arrestata, inizialmente rilasciata con una cauzione da 100 milioni di dollari e dovrà stare almeno 21 mesi in prigione. Famiglia Brofman, casualmente, legata molto alla famiglia Clinton e si dice che l’abbia anche finanziata per la campagna elettorale.

 

 

 

Quando si parla di DoD (Department of Defense) ne escono più di quello che pensiate.
Prendiamo ad esempio una ex poliziotta Kathryn Bolkovac che ha lavorato come peacekeeper delle Nazioni Unite, e poi con la International Police Task Force organizzata dalla DynCorp Aerospace, un contractor militare.
Lei doveva supervisionare l’ufficio che si occupava di traffico di minori e abusi sessuali come supporto per le missioni di pace in Bosnia.
Una volta arrivata a Sarajevo, ha scoperto il coinvolgimento di ufficiali militari nel traffico di esseri umani e prostituzione minorile, con dei legami che arrivavano fino alle Nazioni Unite ed al governo degli Stati Uniti.

Cosa può essere mai successo quando ha denunciato il fatto?
Minacciata licenziata e costretta ad andare via dagli Stati Uniti.
Qui la sua testimonianza.

 

DynCorp Aerospace legata anche ad un Generale, James Grazioplene, ex vice presidente della DynCorp che ha lavorato anche al Pentagono, e questo signore sta affrontando un processo per aver ripetutamente stuprato la figlia negli anni 80 in diverse basi militari negli USA ed in Germania.
Ed ancora, una investigazione di Associated Press ha rivelato come negli ultimi 12 anni ci siano state circa 2000 segnalazioni di abusi sessuali da parte dei peacekeeper. Giusto per restare in tema. Queste cose si sanno da molto tempo.

Eccoci arrivati alla notizia del giorno : il Congresso sta lavorando ad una legge bipartisan per impedire agli impiegati del DoD di condividere materiale pedopornografico sui loro computer. Tutto questo perchè, come riporta The Hill, il Pentagon’s Defense Criminal Investigative Service ha identificato centinaia di impiegati sospettati di condividere questo materiale utilizzando device governativi.

Questo dovrebbe portare alla nascita dell’ END Network Abuse Act, con il Pentagono che dovrà condividere informazioni con altre strutture, ad esempio con i servizi sociali.

E per quello che abbiamo visto a Bibbiano, possiamo escludere che anche i servizi sociali possano contribuire alla faccenda? Purtroppo no.
Il traffico di bambini non è una novità.

 

 

 

 

 

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Autore dell'articolo: GG

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