Lettera aperta a Butac : i paladini del Vero.

Che bella novità. Potevamo mai pensare che quelli di Butac si sarebbero occupati di noi? Siete veramente gentili, noi che non abbiamo visibilità o sponsor come voi. Grazie.

Spiace constatare che le obiezioni di Butac non entrino nel merito del problema. Sembra che si usi il discredito e l’insinuazione per instillare nel lettore il pregiudizio sulla nostra onestà intellettuale ed etica di servizio disinteressato. Ci teniamo a dire che non avremmo mai usato questi metodi contro chiunque altro, tantomeno verso Butac. Vogliamo fare i processi alle idee e alle intenzioni? E’ questo parte del metodo scientifico?

E’ buffo osservare un cherry picking sui dettagli per sviare l’attenzione dall’oggetto della nostra segnalazione. Cosa volevate confutare? Che non è vero che le coperture vaccinali dal 2001 (salvo un 94% del 2009) sono superiori al 95%? Che non è vero che la Mongolia era morbillo free dal 2014? Che non è vero che i 50.000 casi nonostante queste premesse, siano degne di riflessioni?  Riuscite a vedere il quadro completo o no?

Siete così puntigliosi da ricordare come la copertura vaccinale fosse 97% nel 2015 “ma nel 2015  era già stato evidenziato fossero in realtà al 97%  e per questo riprendete il dato del 2013?!
Non del 2014 quando la copertura è stata del 98% e neppure del 2015, sempre 98% su entrambe le dosi di morbillo. Perchè mistificare così i dati e dare false informazioni se non per mettere in cattiva luce le osservazioni altrui?
Bene, 98% dal 2014 in poi è sicuramente in più del fantastico 95% tanto decantato. E nonostante questo ci sono stati 50.000 casi!

 

Non contenti della svista, per rimarcare questo 97%, allegate excel nel quale si legge alla riga 994 e 996 il famoso dato del 97% ma questo è riferito agli anni 2000 e 2007 riguardo al “Mongolia MNG CatchUp Measles”, di un documento che si riferisce ad attività di vaccinazione supplementare! Si commenta da sola la situazione!

 


E tanto per aggiungere, qui un grafico che mostra i casi di morbillo in Mongolia dal 1980 al 2016. E’ legittimo avere dei dubbi, o no?

Si crede che vaccinare i bambini sia fondamentale e necessario (e meritevole di sanzioni di varia gravità) per preservare gli immunodepressi e salvaguardare l’immunità di gregge. Bene, però anche voi avete  sottolineato che i punti deboli siano fondamentalmente i giovani adulti: “I casi sono stati sui giovani adulti quindi non è “colpa” delle vaccinazioni, semmai della mancanza di queste su questa fascia d’età“. Questo l’abbiamo notato anche noi e non intendiamo certo negarlo.

Ma allora cosa c’entrano i bambini se dobbiamo rimediare alla mancanza di immunizzazione naturale di una popolazione che, se dimentica i richiami, potrebbe mettersi a rischio? Qualcosa non torna! Il modello dell’immunità di gregge è davvero affidabile? L’immunità di gregge viene valutata su un range di valori, diversi per ogni patologia infettiva, e invece assistiamo ad una banalizzazione mediatica sul valore 95% che è tutto da discutere!

Come riuscite a spostare l’attenzione voi, nessuno riesce. Sembra soltanto propaganda.

Scusate se porre domande o avere dei dubbi è un illecito, per fortuna ci siete voi sempre a imboccare con risposte “autorevoli” ma siamo sicuri che le vostre obiezioni (depurate da colpi bassi e mistificazioni) non siano contro un modo di intendere la vita e la scienza che non è il vostro modello materialista/scientista meccanicistico-reduttivo-frammentario.

Fa parte del metodo scientifico mettere in croce uno studente di 24 anni per dei dubbi? Voi che siete i primi a insultare ed offendere chiunque non la pensi come voi?

Siamo soltanto su due percorsi diversi, non condivido il vostro ma non ho nessuna pretesa di dire quello che è giusto o no, o di imporvi il mio percorso. Ognuno fa le sue scelte.  Vi invito a leggere il manifesto della nostra pagina augurandomi che l’interesse per la condivisione e il confronto sia condiviso anche da Butac ma con altri metodi rispetto a quello oggi utilizzato contro di noi.

Augurandomi che vi dimentichiate di noi, nella speranza di non incrociarvi  mai più nel nostro cammino, vi auguro una buona serata.

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Autore dell'articolo: GG

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