14 bambini morti in Argentina e consensi rubati agli analfabeti : sempre tu, o GSK?

“Il problema è scaturito dalle procedure di documentazione dello studio, nessun paziente è stato incluso senza il loro consenso informato appropriato.”


Queste furono le parole di Rosana Felice, medical director di Glaxo Argentina, quando uscirono delle apparentemente brutte notizie per loro : una associazione, Argentinian Federation of Health Professionals, li accusa di aver ingannato i partecipanti e di aver fatto pressioni sui genitori poveri per reclutare il maggior numero di bambini possibili.

 

 

Jorge Yabkowsky, presidente di questa associazione argentina, racconta ciò che la firm UK ha fatto : ” Si sono rivolti a delle persone totalmente dipendenti dallo stato, ed in maggior parte analfabeti, la parte più vulnerabile fra le sezioni della società. Erano impossibilitati a capire e leggere qualsiasi forma di consenso informato, la GSK ha condotto questa parte in maniera davvero non etica, non hanno fatto quello che dovevano, poi reclutare bambini in maniera irregolare, pressando le madri in famiglie molto povere.”

 

 

Siamo in Argentina, parliamo del Synflorix, un vaccino contro la polmonite, otiti, ed altre malattie da pneumococco. Un vaccino che nel 2010 aveva un fatturato globale di 221 milioni di sterline, e nel 2017 si raddoppia, arrivando a 509 milioni di sterline di fatturato.
Un trial in Sudamerica che ha coinvolto 24.000 bambini, di cui 14.000 in Argentina, ed il resto fra Colombia e Panama.

 

Bene, questa associazione lancia le sue accuse che vengono recepite dalla ANMAT, la “FDA argentina“, la quale ordina di sospendere il reclutamento di partecipanti. Proprio il giorno dopo, davvero ligi alle regole, stoppano perchè avevano già raggiunto il numero necessario di partecipanti. Mi chiedo, per la natura intrinseca di GSK, nel caso in cui non fosse intervenuta l’agenzia regolatrice, si sarebbero fermati?

Abbiamo anche una piccola testimonianza di chi li ha visti da vicino, colei che ha segnalato il caso alla Argentinian Federation of Health Professionals, quella della pediatra Ana Marchese : Nell’ospedale in cui lavoravo, l’Eva Peròn, GSK aveva stabilito un protocollo ed ha reclutato diversi dottori che lavoravano li, e questi dottori sfruttavano i moltissimi genitori analfabeti che portavano i loro figli a curarsi, mettendogli pressioni e forzandoli a farli firmare ben 28 pagine di consenso per far partecipare i loro figli ai trial. Chiaramente fare sperimentazione in Europa o negli Stati Uniti è più difficile se non impossibile, per cui vengono qui a farli nel terzo mondo.”

Quali furono poi le conclusioni dell’ANMAT?

Dichiarò l’esistenza di irregolarità durante la sperimentazione del vaccino sui neonati, come la mancanza di documentazione di cartelle cliniche per la somministrazione di farmaci, la violazione dei controlli di sicurezza e alcune irregolarità nelle autorizzazioni per i bambini per partecipare all’esperimento, multando la GSK e i due medici che avevano materialemente lavorato sui bambini, una multa che portò la società produttrice a impugnare la sanzione portandola in Tribunale.

Perchè come aveva ribadito la Felice, non avevano fatto nulla ed era tutto in regola parlando di consenso informato,  purtroppo il giudice Marcelo Aguinsky, non ha fatto che confermare la multa ordinata da Anmat, in quanto alcuni consensi sono stati dati da nonni o tutori non autorizzati, o addirittura da genitori analfabeti, e in un caso sembra che sia stata interpellata anche una madre psicotica valutata incapace di intendere e di volere. I medici, inoltre, hanno anche fornito il vaccino senza conoscere la storia dei bambini e senza un corretto monitoraggio delle possibili reazioni avverse alle sostanze somministrate.

Una multa, visti i fatturati di questo vaccino, piuttosto bassina : Glaxo ha pagato 400 mila dollari, Ettore Abate, ricercatore principale dello studio a Mendoza, e Miguel Tregnaghi, coordinatore degli studi in Argentina, invece hanno pagato 300 mila dollari ciascuno.

 

Ad un certo dottore britannico, come una cantilena in ripetizione, lo si accusa di aver compiuto test non etici, con montagne e montagne di parole contro di lui. Ad una casa farmaceutica britannica, colpevole decine e decine di volte di aver ucciso, rubato, frodato, una piccola multa con ramanzina, e si va ad organizzare conferenze all’aula del Senato, mentre all’altro bloccano la riproduzione del suo film al Parlamento.

Di questa storia, non sapremo mai davvero se quei 14 bambini sono morti a causa del Synflorix, ma abbiamo una ulteriore conferma della natura criminale di questa azienda, dato che gli anni passano e le persone cambiano, ma le azioni rimangono sempre le stesse. Ma di certo non sono i primi criminali che organizzano conferenze o fanno parte del tessuto statale, oh yeah

 

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Autore dell'articolo: GG

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