Malori improvvisi nei giovani: oggi tocca a Michele, 25 anni. Indaghiamo?

Malori improvvisi di continuo: sono dei segnali?

Ho perso il conto

Michele , 25 anni, consigliere comunale in provincia di Treviso, stava correndo con un amico, quando all’improvviso si è accasciato al suolo e non si è più rialzato.
Alessandro, 30 anni, guardia giurata ospedaliera biellese, stava andando a lavoro quando all’improvviso si è accasciato al suolo e non si è più rialzato.
Un 25enne milanese di Magenta, tranquillamente a casa, all’improvviso si è accasciato al suolo e non si è più rialzato.
Fratello e sorella palermitani, 23 e 25 anni, morti a distanza di due mesi per un malore improvviso.
Marco, 29 anni di Magenta, dopo aver guardato una partita di calcio in Tv con gli amici, all’improvviso si è accasciato al suolo e non si è più rialzato.
Antonio, 29 anni di Caserta, morto per un malore improvviso in casa.
Carolina, 27enne di Palermo, morta per un malore improvviso in doccia.

Vogliamo farla finita?

Non per fare terrorismo, non per fare propaganda al contrario. Non è un discorso di pro o contro ai vaccini, tanto banale quanto superficiale e funzionale al mainstream. È necessario raccontare queste esperienze, per evitare che tragedie del genere vengano evitate. I dati sulla fascia 20-29 sono questi, eppure si è scelto politicamente di vaccinare tutti e tutte senza distinzioni: se vogliamo prenderci in giro, possiamo dire che non c’è alcuna correlazione. Se vogliamo smetterla, il minimo è analizzare questi segnali.

I problemi della proteina SPIKE: i benefici superano davvero i rischi?

Lo sappiamo: i vaccini possono uccidere- come ogni altro farmaco.
Ve lo ricordate che i farmaci in occidente sono la terza causa di morte?

A differenza degli altri farmaci, grazie ad un pessimo sistema di farmacovigilanza ed all’ostracismo e dogmatismo che si nasconde poco velatamente quando si parla di vaccinazioni, ecco che non sapremo mai la verità.
Ripeto ancora una volta: come minimo, questi segnali dovrebbero aprire serie indagini epidemiologiche.
Senza voler colpevolizzare a priori ed a ogni costo!

Parliamo di dispositivi medici immessi sul mercato velocemente, che per forza di cose non hanno potuto analizzare a fondo la qualità e la quantità degli effetti avversi

Quante difficoltà per la vaccinovigilanza: il “nessun nesso” è un ritornello

Alla fine, siamo sempre a ripetere le solite cose.
Parole al vento

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Autore dell'articolo: GG

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