Per la fibromialgia, il Tai Chi è una terapia efficace

Tai chi e fibromalgia : chi l’avrebbe mai detto?

Una pratica millenaria, che potrebbe sembrare leggera ed ancora da molti considerata, come in generale la medicina cinese, pseudoscienza.
Sapete che vi dico? Peggio per loro, alla fine.

 

Una recente scoperta dimostra come il tai chi possa essere di aiuto nell’attenuare i sintomi della fibromalgia. I pazienti soffrono di astenia, spossatezza cronica, disturbi dell’umore e del sonno, ma soprattutto di dolori cronici che colpiscono muscoli e tessuti connettivi, e che tendono a concentrarsi in alcuni punti sensibili definiti “tender points”. Per affrontare la malattia esistono diverse opzioni farmacologiche, la cui efficacia varia però da caso a caso. Ma è l’attività fisica che può quasi essere considerata una terapia d’elezione: esercizi aerobici svolti con regolarità sono in grado di alleviare i sintomi in un alto numero di pazienti

Ecco allora che  discipline che prevedono dei movimenti più dolci, come il tai chi, risultano essere particolarmente utili ed efficaci, non solo per lenire i disturbi fisici, ma anche per contrastare quelli psicologici.

Diversi studi mettono in evidenza l’efficacia del tai chi in presenza di fibromialgia, l’ultimo e forse il più completo è lo studio pubblicato sul British Medical Journal.

L’indagine è stata condotta su 226 pazienti affetti da fibromialgia in cura presso differenti centri terapeutici americani. A metà dei pazienti è stato chiesto di fare con regolarità degli esercizi aerobici tradizionali per 24 settimane, mentre la restante metà è stata ulteriormente suddivisa in 4 gruppi dove i pazienti venivano sottoposti ad esercizi di tai chi di diversa durata e frequenza. Attraverso questionari di autovalutazione dei sintomi della fibromialgia, i pazienti sono stati monitorati in modo assiduo. Dopo 52 settimane gli studiosi hanno confrontato i dati in loro possesso scoprendo che il tai chi si è rivelata la terapia più efficace dal punto di vista del miglioramento della qualità di vita dei malati rispetto alla comune ginnastica aerobica.

I pazienti che hanno praticato tai chi per 24 settimane hanno avuto maggiori benefici di chi lo ha fatto solo per 12 settimane. Non sono invece emerse grosse differenze fra chi lo ha praticato due volte e chi lo ha fatto tre volte a settimana.
La bellezza di queste terapie, è che sono durevoli. Una volta terminato il trattamento, il corpo raggiunge un nuovo stadio di equilibrio che perdura nel tempo!
Cosa che, ahinoi, non avviene prendendo il farmaco nella maggioranza dei casi. Se smetti di prenderlo, il problema torna a farsi sentire.

Per aiutare il vostro fisico, ed anche i vostri neuroni, perchè non prendete in considerazione di praticare il Tai Chi?

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Autore dell'articolo: GG

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