Vaccinazioni e morti sospette?

Era necessario scrivere un articolo del genere? Si, perchè il rispetto per una buona persona si misura anche in questo modo. Cosa è successo?
Probabilmente in molti avrete letto della morte del calciatore della Fiorentina, Davide Astori. Ecco, secondo l’elettrocardiogramma fatto due giorni prima della sua scomparsa, stava benissimo. Oppure, possiamo dire che non sembrava che qualcosa di serio potesse succedergli da un giorno all’altro.

Queste sono state le parole di Giorgio Galanti, direttore del dipartimento di medicina sportiva di Careggi ed ex medico sociale della Fiorentina

Ed è già successo che per altre vaccinazioni, legate alla morte nel sonno, sia stato occultato il tutto dalla casa produttrice. Curioso poi che proprio negli stessi giorni sia venuto a mancare un calciatore in Francia, morto a 19 anni nel sonno.

La cosa non finisce qui, perchè nel padovano succede lo stesso

Ovviamente, queste sono soltanto congetture e lo chiariamo da subito. Però alla luce dei fatti, che le case farmaceutiche fanno di tutto per nascondere il nesso che esiste (o in generale nascondono quello che non conviene) e che i medici e le strutture sanitarie non siano a conoscenza di questa possibilità, a cosa porta?
Che non viene nemmeno considerata questa possibilità!
Il problema è reale e deve essere affrontato : per farlo serve buonsenso, e serve considerare entrambi i lati della medaglia. Altrimenti diventa religione, diventa pseudoscienza.

Attenzione, è assolutamente possibile e coerente anche la versione “ufficiale” : morto per bradiaritmia, per un abbassamento del battito cardiaco al di sotto del sostenibile diciamo durante il sonno. Anche se è altamente improbabile che uno sportivo muoia per questa causa, come sottolinea da Salerno il Dr. De Martino. Potrebbe essere stata una rara malattia ancora in discussione, di Brugada.
E comunque, le due cose non si escluderebbero, anche perché secondo questo studio la vaccinazione per l’influenza potrebbe aumentare il rischio cardiocircolatorio.

Non sapremo mai se questi ragazzi siano morti per causa, per concausa, di una vaccinazione. Per colpa di questi motivi, e perchè i protocolli autoptici sarebbero da modernizzare.
Però anche solo indagare questa possibilità darebbe più giustizia ad una morte che si poteva evitare.
E per evitare che possa succedere ancora.
Non è più il momento, e non lo è mai stato, di focalizzarsi sull’ essere “favorevoli” o “contrari” alle vaccinazioni. Bisogna analizzare i fatti in maniera critica, e cercare di portare avanti discussioni e riflessioni.

Queste parole sono da prendere come un invito alla ricerca ed a perlustrare le strade meno battute, non certo per altro.

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Autore dell'articolo: GG

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